Oggi ci venite per bere vino e mangiare cicchetti, ma dalla metà del 14° secolo alla fine del 18°, le osterie avevano anche un’altra funzione. Vi raccontiamo un po’ di curiosità sulle antiche osterie veneziane, quand’erano usate come strutture ricettive.

Dove venivano ospitati i turisti medievali?

calici di vino|cantinadospadeAnche verso la fine del Medioevo, a Venezia passava un sacco di gente: pellegrini, mercanti stranieri, rappresentati di altri Paesi e viaggiatori generici. Ma tutta questa gente, dove alloggiava?

Oltre alle strutture istituzionali e ai monasteri, un’altra importante struttura ricettiva erano le osterie. Anzi, erano le strutture ricettive ufficialmente riconosciute, tanto da essere organizzate, dal 1355, in una vera e propria Scuola.

Una curiosità: a inizio Cinquecento i bacari, a Venezia, erano 23. Nel Settecento, invece, si stabilizzarono a 20. Ma nel 1347 le taverne furono forzatamente ridotte a 13: sulla carta, la motivazione era la “grave mancanza di vino” che stava mettendo in crisi la città.

Più probabilmente, però, il governo della Serenissima stava tentando di mettere ordine nel mondo dell’ospitalità veneziana. C’erano, infatti, troppi alberghi o simili, che stavano danneggiando la qualità della vita.

Vi ricorda qualcosa?

La Cantina Do Spade a metà Settecento

Ma andiamo a vedere com’era la situazione della nostra Cantina.Poster Water and Food in Venice | Cantina Do Spade

Nella mostra “Acqua e cibo a Venezia” c’è anche una video-ricostruzione della Cantina nel 1754, che rivela, tra le altre cose, che:

  • le camere per gli ospiti si trovavano ai piani superiori della Cantina, ed erano 13;
  • alcune categorie di persone non potevano essere ospitate nelle osterie. Ma potevano comunque venirci a bere.

Chi non poteva entrare nelle antiche osterie veneziane e perché

Gli osti, insomma, non erano liberi di fare ciò che volevano, ma dovevano sottostare alle regole imposte dal Maggior Consiglio, e cioè:

  • dovevano versare una tassa – nel 1280, ammontava a 500 lire;
  • dovevano dotare i letti di lenzuola e coperte – evidentemente, non era così ovvio;
  • non potevano dare alloggio a banditi, mendicanti e meretrici. Perché? Per garantire la pubblica sicurezza. E l’oste era tenuto a rispettare questa norma, per non finire in galera.

Oggi non possiamo più offrirvi un posto letto alla Cantina, ma vi garantiamo che vini e cicchetti ne abbiamo ancora in abbondanza. Venite a trovarci per scoprirlo!

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