La pasticceria veneziana per tradizione è secca, i pasticceri veneziani, riuniti nell’Arte degli Scaleteri già nel 1493 avevano come santo protettore Sant’Agostino.

Sulla nostra tavola a fine pasto potrete gustare un piatto bussolai, da gustare intinti con il vino dolce.

Gli amatissimi bussolai hanno una forma rotonda sono di semplice preparazione e si accompagnano a vini dolci come il vin santo e lo zibbibbo.

Questi dolcetti sono figli legittimi di un pane dello stesso nome, di antichissima tradizione, una specie di pane biscotto, cioè cotto, in questo caso, quanto bastava per renderlo croccante anche all’interno.

Merita ricordare che per i veneziani, popolo di navigatori per eccellenza, era importantissimo il pan biscotto, confezionato da numerosi forni, gestiti direttamente dalla Serenissima, e serviti, dal Quattrocento in poi, a lavoranti per la massima parte tedeschi, sotto la diretta sorveglianza delle autorità marittime.

La forma dei bussolai è quella di grossi grissini ovoidali o rotondi, di una inimitabile fragranza e di un gusto che conquista, grazie agli ingredienti che continuano ad essere, quelli della tradizione: farina di frumento, olio extravergine d’oliva, strutto, malto, lievito e sale.

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