I folpetti nella Venezia dei secoli scorsi venivano preparati in molto modi, lessati, infarinati, cotti alla griglia, in padella…Erano un piatto povero, spesso definiti il cibo di galeotti e prostitute e per questo disprezzati dai nobili.

Nelle osterie veneziane al banco troverete i moscardini che sono fatti apposta per saltare in bocca e stimolare l’appetito prima di pranzo, accompagnati da un’ombra di vino!

I folpetti sono una parte dell’antipasto alla veneziana composto tra gli altri da canocchia (canocia), uova di seppia (latti di seppia), gamberetti, tutto lessato e servito tiepido con olio e limone accompagnati da patatine bollite.

Il moscardino ha il corpo di forma ovale, dal corpo del moscardino, si diramano otto braccia, esili ma molto lunghe, ognuna dotata di una fila di ventose. Il moscardino ha un colore più scuro, tendente al bruno ed ha dimensioni medie, tra i 15-40 cm. È una specie endemica di tutto il Mediterraneo, soprattutto dell’Adriatico, dove si pescano la metà dei moscardini prodotti a livello nazionale; esso vive in fondali fangosi, tra i 15 e i 90 m di profondità e viene pescato attraverso reti a strascico praticamente in tutte le stagioni.

Preparazione dei folpetti alla Veneziana

La loro preparazione è di una facilità disarmante, come tutte le prelibatezze la loro bontà sta nella semplicità della ricetta!

  • Puliteli togliendo occhi e bocca e lavateli bene.
  • In una pentola fate bollire l’acqua aromatizzata con un po’ di aceto.
  • Immergete i folpetti ad uno ad uno tenendoli per la sacca e facendo arricciare i tentacoli.
  • Lasciate cuocere per mezz’ora.
  • Tagliateli a metà senza pulirli all’interno e condite con sale pepe, olio e limone.
  • Servite con patate bollite.

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