Venezia è sinonimo di arte, storia, gastronomia, canali, ma c’è un binomio che ricorre ogni anno ed è indivisibile: il famoso Carnevale con le sue gustosissime, quanto antiche frìtoe, meglio conosciute come “frittelle veneziane”.

Le frìtoe: una tradizione che dura da più di 400 anni

carnevale 2015 alle do spadeUn tempo, queste leccornie erano preparate per strada dai “fritoleri”. La loro era una professione tanto rinomata che, nel XVII secolo, fu costituita una vera e propria corporazione che ne tutelava il lavoro e la gestione esclusiva di una zona della città che passava, poi, alle successive generazioni. Quello che potremmo definire un sindacato ante litteram, rimase attivo fino alla caduta della Repubblica di Venezia, ma i “fritoleri” scomparvero dalle calli della città solo alla fine del XIX secolo.

Come le preparavano i fritoleri…

Secondo gli storici, i fritoleri preparavano la pastella delle frittelle con:

  • uova
  • farina
  • zucchero
  • uvetta
  • pinoli

Impastavano il tutto su grandi tavoli di legno e poi le friggevano in olio, grasso di maiale o burro, in enormi padelle. Una volta pronte, spolveravano in cima dello zucchero e le disponevano su grandi piatti decorati, mettendo in bella vista anche gli ingredienti per rimarcare la genuinità del prodotto.

Esiste anche la fritola ebraica, preparata ancor oggi in occasione della Festa giudea del Purim.

Come prepariamo oggi le frittelle alla veneziana

Oggi come ieri, per ottenere delle ottime frittelle veneziane abbiamo bisogno di prodotti genuini e freschi come:

  • 400 g di farina
  • 100 g di uvetta sultanina
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 uova
  • Latte q.b.
  • 1 bicchierino di rhum
  • 30 g di lievito di birra
  • Sale q.b.
  • Olio di arachidi (per la frittura)
  • Zucchero a velo

Preparazione

frittelle venezianeFate ammollare l’uvetta in acqua tiepida.
Sbriciolate il lievito e diluitelo con 3 cucchiai di acqua tiepida.
Setacciate la farina, mescolatela con lo zucchero e un pizzico di sale e disponetela a fontana in una tavola di legno; incorporate le uova, il rhum e il lievito e amalgamateli aggiungendo il latte a filo, per ottenere una pastella densa.
Scolate l’uvetta, asciugatela e aggiungetela all’impasto.
Lasciate lievitare il composto in un luogo caldo, per circa un’ora.
Passato questo tempo, riscaldate l’olio e quando sarà ben caldo, versate l’impasto a cucchiaiate.
Le frittelle saranno pronte quando avranno assunto un colore scuro. A questo punto scolatele, asciugate l’olio in eccesso, spolveratele con lo zucchero a velo e servitele tiepide.

Da provare, no?

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