Lo spritz veneziano

È l’ora dell’aperitivo ed entra in scena il protagonista principale di questo momento della giornata, lo spritz: rosso, vivace e brillante cocktail alcolico veneziano noto in tutto il mondo da sorseggiare tra le calli della città.
Preparazione: 5 min

Ingredienti

vino, qb
acqua, qb
liquore (a scelta), qb

Curiosità ed aneddoti

Il nome deriva da spritzen, termine di origini austriache che vuol dire spruzzare, poiché i soldati dell’impero austriaco chiedevano di allungare il vino con l’acqua frizzante o seltz. Dalla combinazione del gesto e del suono nasce lo spritz, ma agli inizi del ‘900 tra Padova e Venezia compare il cocktail come lo conosciamo oggi: al vino e all’acqua fu aggiunto l’Aperol, associando una nota dolce alla bevanda.

Le dosi di uno spritz perfetto:

  •  ⅓ di vino
  • ⅓ di acqua frizzante o selz
  • ⅓ di liquore Aperol

Immancabili sono una fetta di un agrume (limone o arancia) e l’oliva. A Venezia lo spritz ha diverse varianti, ciascuna con un diverso sapore e gradazione alcolica.

  1. Spritz bianco, l’originale fatto solo da vino bianco e acqua frizzante
  2. Spritz al Select, rosso intenso tipico veneziano dal sapore secco e amaro
  3. Spritz al Campari, il più alcolico fra tutte le combinazioni, color rosso scuro per chi ama i sapori forti

Elenco di tutte le versioni (o quasi) che potete chiedere di assaggiare a Venezia Centro Storico

Spritz con Select. Si dice che sia il vero spritz veneziano. Il Select, infatti, nasce, a Murano nel 1920. I puristi la preparano così: ⅓ vino (o prosecco), ⅓ Select e ⅓ soda. Va servito in un bicchiere basso (rock) o in calici che devono essere riempiti di ghiaccio previamente. Come tocco finale si può aggiungere una fettina di arancia.

Spritz con Campari. Quando ordini uno spritz a Venezia la domanda classica è “Con Campari o Aperol?” Lo spritz con Campari, con il suo rosso brillante, fa molto serate d’estate fuori dai bacari a “ciacolare” (chiacchierare). Una regola non scritta ma condivisa vuole che la ricetta sia la seguente: bicchiere rock o calice, ghiaccio da versare prima di ogni cosa, ⅓ vino bianco (o prosecco), ⅓ Campari e ⅓ soda.
fettina di arancia di guarnizione.

Spritz con Aperol. L’altro grande classico delle serata veneziane è lo spritz con Aperol che regala al cocktail un colore arancione, in tono con i tramonti estivi che si possono vedere in riva al mare. Come si prepara il perfetto Spritz con Aperol? Così: ghiaccio da mettere sempre prima, ⅓ di vino bianco (o prosecco), ⅓ Aperol, ⅓ soda e la fettina di arancia

Spritz con Cynar. Ha un colore bruno che si può confondere con la Coca-Cola, però no, è il famoso amaro a base di carciofo Cynar e con esso si possono preparare gustosi (e amarognoli) spritz. Come? Così: ⅓ vino (o prosecco), ⅓ Cynar, ⅓ soda, bicchiere rock (raramente calice), ghiaccio e fettina di limone.

Spritz Hugo. Per qualcuno potrebbe essere un’eresia, ma vi assicuriamo che lo spritz con il sambuco è davvero buono. Come si prepara “Hugo”? Bicchiere con ghiaccio per prima cosa e questa volta calice, ma anche il bicchiere rock è ammesso, ⅓ prosecco, ⅓ sciroppo di sambuco, ⅓ soda, fetta di mela verde e menta di guarnizione.

Spritz con Centino. Lo spritz che troverete solo da noi. È a base di Centino, un liquore dal colore rosso rubino che venne ideato da un barista di Pordenone, Bruno Redivo, combinando vino, vermouth e amaro, con qualche scorza di arancia e subito divenne il simbolo della movida veneta della metà degli anni 50. Il suo gusto è squisito, provare per credere!

 

 

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