Vi siete mai chiesti perché il baccalà mantecato di Cantina Do Spade è così buono?

Ecco svelato il segreto!

Il baccalà mantecato è una ricetta antica, tipica veneziana, delicata e raffinata. È un piccolo miracolo gastronomico perché riesce a trasformare un pesce rustico come lo stoccafisso, in una gustosa crema che può essere servita con polenta bianca, con crostini di polenta o di pane e in tutte le maniere che la fantasia vi suggerisce.

Piatto forte del Veneto (dove lo stoccafisso è comunemente chiamato baccalà, da qui il nome della ricetta), il baccalà mantecato, a volte è, però, mal interpretato e, di conseguenza, non apprezzato da chi non conosce la qualità e la bontà dei suoi semplici ingredienti.

Eccoli.

Ingredienti

  • 800 gr di stoccafisso già ammollato
  • 200 ml di olio extravergine di oliva
  • 200 ml di latte
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Come si prepara il baccalà mantecato

Mettete lo stoccafisso in ammollo per almeno 24 ore, cambiando spesso l’acqua.
Trascorse le 24 ore, tagliatelo a pezzi mettetelo in un tegame con acqua fredda e 150 ml di latte.
Condite il tutto con un pizzico di sale, portate a ebollizione e lasciatelo cuocere per circa 20 minuti.
Scolate il pesce, pulitelo, riducetelo a pezzettini e mettetelo in una ciotola.
Mescolate con forza il baccalà con un cucchiaio di legno o con l’aiuto di un frullatore e aggiungete l’olio poco a poco.
In questo modo otterrete un’invitante crema compatta e omogenea alla quale, come tocco finale, potete aggiungere un trito di prezzemolo e di aglio e una spolverata di pepe. La stessa che potrete gustare da noi, su un saporito letto di crostini di polenta.

Non avete già l’aquilina in bocca?

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